

Fotocamera digitale Olympus E-1
| Olympus Zuiko digital 14-54 mm f 2.8-3.5 | Olympus Zuiko digital 50 mm f 2 | Olympus Zuiko OM 135 mm f 2.8 |
| Tubo di prolunga Olympus OM 7 m | Tubo di prolunga Olympus digital 25mm | Anello adattatore 4/3 per ottiche Olympus OM |
Fotocamera digitale Canon 30D
| Canon 18-55 mm f 3.5-5.6 | Canon 300 mm f 2.8 L is | Sigma 18-50 mm f 2.8 macro |


| Flash FL36 Olympus digital | Twin Flash Olympus digital | Flash anulare Sigma EM-140 |
| Borsa fotografica Lowepro Stealth Reporter | Zaino fotografico Lowepro Vertex 200 |
| Zaino Deuter aircomfort pro 36 lt | Zaino Dakine Helipro 20 lt |
| Lente close-up Nikon No. 2 e No. 4T | Filtro digradante neutro Cokin | Filtro digradante tabacco Cokin |
| Diffusori per flash | Pannello riflettente 5 in 1 |
| Cavalletto Manfrotto 190 mf4 carbon fiber | Testa sfera Cullmann 40200 magnesit | Gorillapod |
| Hard disk portatile Vosonic | Portatile Asus eeepc 900 |
| Schede di memoria compact flash Kingstone, A-Data, Sandisk e microdrive Toshiba |

La fotografia digitale ho sicuramente bisogno di una buona elaborazione mediante programmi di fotoritocco per esprimere al meglio tutte le sue potenzialità; questo non vuol dire però usare i programmi per falsare la realtà. Bisogna partire dal presupposto che l'immagine già per il semplice fatto di passare attraverso la lente e il processore della fotocamera, non è più la rappresentazione della realtà, anche scattando con tutti i parametri regolati a zero.
Una buona procedura di fotoritocco può comunque rendere più godile la foto, togliendo quella patina di velo che affligge il formato digitale, esaltandone i colori e la nitidezza.

Solitamente seguo un processo di elaborazione semplice e lineare: scatto in Raw+jpg con Canon e con Olympus scatto direttamente in jpg. Per convertire i file Raw uso Digital Photo Professional: non ho bisogno di usare programmi di terze parti in quanto trovo che con DPP, creato appositamente da Canon per i suoi file, i risultati siano migliori. Inoltre è molto semplice ed intuitivo.
Con Photoshop regolo contrasto, saturazione e nitidezza. Cerco di ottenere una buona immagine già al momento dello scatto per ridurre l'elaborazione al minimo, quindi se posso evito di usare il comando luci\ombre: abusandone si otterranno effetti poco realistici. Se serve inoltre rifilo l'immagine per bilanciare la composizione. Non uso Photoshop per creare immagini irreali o false e se posso cerco di non usare il timbro clone o limitarne l'utilizzo: non ci vedo nulla di male nel clonare un elemento marginale di disturbo, basta che non sia un elemento rilevante dell'immagine e che clonandolo non si alteri la scena originale.
Per evitare di passare molto tempo davanti al computer uso raramente la tecnica delle doppie esposizioni e HDR e quando le impiego lo faccio con moderazione, più che altro per aggirare il limite della gamma dinamica delle moderne reflex digitali.
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